Annamaria Chirico

Nonno Luciano ha fondato lo storico Marchio nel lontano 1895, ebbe 12 figli. L’ultimo, Pietro ebbe 8 figli, l’ultima sono io..Annamaria. La famiglia nel cuore, la storia come responsabilità, il marchio come tradizione, la semplicità come modello di vita.
Questi sono i valori della famiglia Chirico, presenti nella nostra vita di tutti i giorni e proiettati nell’azienda che negli anni ha vissuto tutti gli eventi che possano esistere in 120 lustri di vita.
Nell’agosto del 1973, con la diffusione dell’epidemia del colera a Napoli, furono banditi i prodotti cotti sfusi. Pertanto il grano per la pastiera, che sino a quel momento veniva venduto nelle salumerie sfuso nei fusti, non era più in commercio. La Pastiera natalizia, già una abitudine, ma soprattutto la Pastiera pasquale del 1974 erano a rischio. I miei fratelli ed io decidemmo di mettere il grano cotto nella latta dei pomodori, attraverso il processo di pastorizzazione. Fu una idea vincente. Ma ancora di più fu quella di condividere la ricetta della Pastiera Napoletana della famiglia Chirico. Da quel momento, oltre 40 anni fa, si è creato un vincolo solido tra Chirico-Pastiera-Tradizione.
La Pasqua è la Pastiera lasciata raffreddare sul tavolo, l’aroma del fior d’arancio per la casa, i ruoti di pastiera che vanno avanti e indietro, gli amici che chiamano prenotandosi la propria pastiera, i vicini che arrivano attratti dagli odori e che insistono per assaggiarne una fetta, i commenti e le sane competizioni per la miglior ricetta, per la quantità di canditi, per la doppia o la singola dose di grano, le discussioni sull’uso della sugna o del burro,

della crema pasticciera o del grano passato…ma qualsiasi sia il contesto, la casa, la ricetta.. sempre troveremo le numerose latte di Grano Chirico sparse per il tavolo vuote e piene, in attesa di essere svuotate.
Il valore estrinseco del nostro grano lo si apprezza dai riconoscimenti che ogni giorno ci vengono comunicati attraverso tutti i canali di comunicazione aperti con i nostri clienti.
Per questo motivo la Pastiera ha superato i confini pasquali e per questo motivo da anni presento le altre ricette della mia famiglia a base di Grano Chirico. Affinché sia sempre un giorno di festa in famiglia, perché ci siano sempre emozioni in cucina da condividere con i propri cari.
Da 500 anni non c’è Pasqua senza Pastiera. Da 40 anni non c’è Pastiera senza Grano Chirico…e non ci sarà mai più un evento familiare senza Grano Chirico con la Pastiera al Cioccolato, la Pastiera Rustica, la Torta di Grano ed Uva Passa, la Pastiera Miele e Pinoli e tutte le torte che siamo abituati a fare. Aggiungere il Grano Chirico aiuta a rendere le torte più leggere, con un gusto più delicato ed aumenta la semplicità realizzativa.
Il nostro grano è l’elemento più semplice, povero ed economico per la pastiera. Ma allo stesso tempo l’elemento indispensabile senza il quale non conta nè la miglior ricotta nè la miglior pasta frolla.
La semplicità come caratteristica di ogni scelta, perchè tutti possiate dire che con Chirico è semplice farli buoni!

Annamaria Chirico

Nonna, Madre, Cuoca